28 aprile 2017
Aggiornato 18:00
Il presidente Usa: ho dato il pieno appoggio ai militari

Trump e la «madre di tutte le bombe» sganciata in Afghanistan: un grande successo

Gli Stati Uniti hanno sganciato sull'Afghanistan orientale con l'obiettivo di colpire l'Isis una cosiddetta bomba MOAB, Mother of all bombs, la madre di tutte le bombe

WASHINGTON - Prova di forza di Donald Trump dalle conseguenze ancora tutte da comprendere. Gli Stati Uniti hanno sganciato sull'Afghanistan orientale con l'obiettivo di colpire l'Isis una cosiddetta bomba MOAB, Mother of all bombs, la madre di tutte le bombe. Si tratta dell'ordigno non nucleare più potente che esista basti pensare che pesa quasi 10 tonnellate e ha la forza di distruggere tutto nel raggio di centinaia di metri perchè ha la potenza equivalente di 11 tonnellate di tritolo. Sarebbe la prima volta che viene utilizzata in combattimento.

"Una missione di grande successo"
"È stata una missione di grande successo, sono molto orgoglioso dei nostri militari" ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, commentando la notizia». "I soldati americani - ha poi aggiunto - hanno la mia totale autorizzazione", cioè carta bianca".

Uccisi almeno 36 jihadisti
La Moab sganciata sulle posizioni dell'Isis avrebbe ucciso "almeno 36 combattenti" islamisti e distrutto un complesso sistema di tunnel e bunker nella provincia di Nangahar, al confine con il Pakistan. E' il primo bilancio del ministero della Difesa di Kabul sul mega raid americano. Un attacco allo stato islamico ma anche un avvertimento alla Corea del Nord.