28 aprile 2017
Aggiornato 17:30
Allo studio dazi punitivi fino al 100% su numerosi prodotti

Trump dichiara guerra al made in Europe e alla nostra Vespa

Donald Trump prende di mira il 'made in Europe' e in quest'ambito anche l'Italia, con alcuni prodotti simbolo come lo storico scooter della Piaggio

ROMA - Formaggio, acqua minerale e la Vespa. Donald Trump prende di mira il «made in Europe» e in quest'ambito anche l'Italia, con alcuni prodotti simbolo come lo storico scooter della Piaggio. Secondo il Wall Street Journal l'amministrazione americana starebbe studiando una serie di dazi punitivi fino al 100% su numerosi prodotti europei; in una nota del Dipartimento del Commercio se ne menzionerebbero decine, soggetti a pesanti tariffe d'ingresso nel Paese.

Ritorsione
La misura sarebbe una ritorsione contro il bando europeo sulla carne di manzo americana trattata con ormoni; per i produttori americani , l'Ue non ha aperto abbastanza i propri mercati alla loro carne, definita di qualità e non trattata, come prevedeva invece un accordo del 2009.

Chi colpisce la misura
La misura sui dazi, oltre alla Vespa, colpirebbe altri costruttori di due ruote come la Ktm austriaca. E tra gli altri marchi famosi l'acqua Perrier della Nestlè, che produce anche la San Pellegrino, e il formaggio Roquefort. «La qualità non ha frontiere: dazi, protezionismi e chiusure non possono essere barriere che mettono un freno, un muro alla qualità» ha commentato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Plauso da Salvini
Plausi invece dal centrodestra. Il leader della Lega Matteo Salvini: «Io ammiro i leader politici che fanno gli interessi dei loro cittadini. Non capisco perché l'Italia è governata da gente che fa gli interessi degli altri e non degli italiani. Gli americani - proteggono, gli austriaci proteggono, i francesi proteggono, i russi e gli australiani proteggono, mentre tutti in Italia possono fare tutto e possono far entrare le merci e gli uomini che vogliono. Il problema - ha aggiunto - siamo noi che eleggiamo i politici sbagliati, non Trump, non Putin, non la Le Pen».