28 aprile 2017
Aggiornato 08:00
Il paese è spaccato e in piazza pro e contro Brexit

Brexit, via libera del Parlamento alla legge per l'uscita dall'Ue

I deputati britannici hanno definitivamente aperto la strada alla Brexit. I membri della Camera dei Comuni hanno approvato il breve testo di legge che autorizza la procedura di divorzio dall'Ue

LONDRA - I deputati britannici hanno definitivamente aperto la strada alla Brexit. I membri della Camera dei Comuni hanno approvato il breve testo di legge che autorizza a ricorrere all'articolo 50 del Trattato di Lisbona, avviando la procedura di divorzio dall'Unione europea.

Bocciato l'emendamento dei Lord
La camera dei Comuni ha bocciato con 335 voti contro 287 l'emendamento con cui la camera dei Lord aveva chiesto garanzie per i cittadini Ue residenti in Gran Bretagna e poi con 331 voti (contro 286) ha respinto la clausola con cui il parlamento avrebbe ottenuto l'ultima parola sull'accordo per la Brexit. La camera alta, quella dei Lords, ha rinunciato al rilancio e il testo è diventato legge, pur in attesa della scontata approvazione della Regina.

Due anni di negoziati
La premier però potrebbe aspettare ancora qualche giorno, almeno fino a dopo il summit europeo in Italia in agenda nel fine settima per invocare l'articolo 50 del Trattato dei Lisbona, e avviare formalmente i due anni di negoziati - estensibili - per il divorzio dall'Ue.

Giornata di altissima tensione
Il nulla osta parlamentare è arrivato a conclusione di una giornata ad altissima tensione per Downing Street, con l'annuncio della Scozia di voler tornare alle urne per chiedere l'indipendenza dalla Gran Bretagna. La premier scozzese Sturgeon ha sostenuto che il primo referendum, quello di settembre 2014 va ripetuto ora, perché May ha deciso di procedere per una «hard Brexit», prospettando anche l'uscita dal mercato comune.

Il referendum scozzese
Theresa May ha reagito duramente all'iniziativa del governo scozzese, parlando di una decisione «divisiva», ma non è arrivata a dire che proibirà la consultazione popolare. Il paese comunque è spaccato e in piazza scendono sia i sostenitori della Brexit sia gli europeisti, la strada per l'uscita dalla Ue non sarà certamente in discesa.