28 aprile 2017
Aggiornato 08:00
Ripicca di Kuala Lumpur dopo la decisione di Pyongyang

Malesia: «Vietato lasciare Paese allo staff dell'ambasciata nordcorea»

Sale la tensione tra Malesia e Corea del Nord sulla vicenda dell'assassinio di Kim Jong-Nam, fratellastro del leader nordcoreano

ROMA - Sale la tensione tra Malesia e Corea del Nord sulla vicenda dell'assassinio di Kim Jong-Nam, fratellastro del leader nordcoreano. Il governo di Kuala Lumpur ha vietato allo staff dell'ambasciata nord-coreana di lasciare il Paese, come risposta alla decisione di Pyongyang di fare altrettanto, ovvero di impedire a tutti i cittadini malesi di lasciare il Paese fino alla risoluzione del caso. «Nè i funzionari nè i dipendenti dell'ambasciata nordcoreana possono lasciare il Paese», si legge in una nota del ministero dell'Interno.