28 marzo 2017
Aggiornato 21:30
Trump accusa Obama

Trump attacca Obama: «Mise sotto controllo i miei telefoni. E' un nuovo Watergate»

Il presidente americano Donald Trump accusa il suo predecessore di averlo intercettato durante la campagna elettorale e per frenare l'immigrazione propone di dividere i figli dei migranti dai loro genitori

NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato una serie di attacchi via Twitter al suo predecessore Barack Obama accusandolo di averlo intercettato durante la campagna elettorale. Accuse che non sono state corroborate da prove, hanno sottolineato i media americani.

Trump attacca Obama
«Ho appena scoperto che Obama ha intercettato i miei telefoni alla Trump tower poco prima della vittoria. Non ha trovato niente. Questo è Mccartsimo!» scrive Trump nel primo tweet a cui ne seguono altri in cui mantenendo gli stessi toni ripete le accuse. «E' legale che un presidente faccia delle intercettazioni?" "Un buon avvocato potrebbe costruirci sopra un caso", scrive. Fino ad accusare Obama di essere il protagonista di un nuovo watergate. «Quanto è caduto in basso il presidente Obama per aver intercettato i miei telefoni durante il sacro processo delle elezioni. Questo è come Nixon e il Watergate. Cattivo (o malato) ragazzo».

Nuova stretta sui migranti in arrivo
Gli attacchi di Trump arrivano mentre la sua amministrazione deve fare i conti con le nuove accuse di contatti con la Russia prima delle elezioni, con il caso delle mail private del vicepresidente Mike Pence e con le indiscrezioni sulla nuova stretta sui migranti in arrivo. Secondo quanto riportato da Reuters e verificato anche dalla Cnn, il Dipartimento per la sicurezza interna starebbe valutando la proposte di dividere le famiglie che provano ad entrare negli Stati Uniti illegalmente allontanando i bambini dagli adulti.