28 aprile 2017
Aggiornato 08:00
Una sonora risposta al governo americano

La Cina ribatte agli Usa: «La nostra sovranità sul Mar cinese è indiscutibile»

Si alza pericolosamente la tensione tra la Cina e gli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri di Pechino ha dichiarato che il governo è deciso a difendere i propri diritti nel Mar cinese meridionale

PECHINO - Si alza pericolosamente la tensione tra la Cina e gli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri di Pechino ha dichiarato che il governo è deciso a difendere i propri diritti nel Mar cinese meridionale. La dichiarazione suona come una risposta, chiara e diretta, al nuovo portavoce della Casa bianca Sean Spicer che poche ore prima, nel corso di una conferenza stampa, aveva affermato che Washington intendere difendere i suoi interessi nazionali in quel tratto di mare rivendicato come spazio territoriale dalla Repubblica popolare.

"Salvaguarderemo i nostri diritti"
"La sovranità della Cina sulle isole del Mar cinese meridionale e le acque adiacenti è indiscutibile", ha replicato la portavoce del ministero Hua Chunying. "La Cina è ben decisa a salvaguardare i suoi diritti e i suoi interessi continuando a impegnarsi in negoziati pacifici con tutti i paesi interessati. La Cina sostiene fermamente la libertà di navigazione e di sorvolo del Mar cinese meridionale in conformità al diritto internazionale" ha aggiunto.

"Usa non coinvolti direttamente"
Pechino ha poi voluto chiarire un punto considerato fondamentale della vertenza. "Gli Stati Uniti non sono parte coinvolta nella questione del Mar cinese meridionale. Chiediamo agli Stati Uniti di mantenere gli impegni e di rispettare gli sforzi dei paesi della regione al fine di mantenere la pace e la stabilità", ha concluso Hua Chunying.