26 aprile 2017
Aggiornato 02:00
Sui tweet 'difficile concetto politica estera in 140 caratteri'

Steinmeier «perplesso» per le parole di Trump sulla Germania nazista

Frank-Walter Steinmeier si è detto «perplesso» di fronte al paragone proposto da Donald Trump tra il dossier a suo carico e quanto avveniva nella Germania nazista

ROMA - Frank-Walter Steinmeier si è detto «perplesso» di fronte al paragone proposto da Donald Trump tra il dossier a suo carico e quanto avveniva nella Germania nazista. «Ad essere onesto - ha risposto il ministro degli Esteri tedesco a un giornalista in conferenza stampa - sulla sua domanda circa il paragone con la Germania nazista, sono perplesso quanto lei, non so interpretarlo».

Cose «da Germania nazista»
Il 45esimo presidente degli Stati Uniti ha negato con veemenza le accuse a suo carico contenute in un dossier di dubbia provenienza, definito «robaccia contraffatta», sostenendo che intercettazioni simili «erano qualcosa che solo la Germania nazista avrebbe potuto fare e ha fatto».

Relazioni difficili con Trump?
Steinmeier, che con tutta probabilità sarà eletto presidente federale tedesco il prossimo 12 febbraio, aveva paventato relazioni «molto difficili» con gli Stati Uniti all'indomani stesso dell'elezione di Donald Trump. E in precedenza, durante la campagna elettorale americana, aveva addirittura definito «spaventosa» la prospettiva di Trump alla Casa Bianca. Nel commentare l'abitudine di Trump di scrivere su Twitter, ha affermato: «Ogni presidente deve trovare il proprio stile e il presidente Trump farà altrettanto. Non riesco a immaginare che questi messaggi Twitter vadano avanti a lungo, in ogni caso in non sono in grado di formulare un concetto di politica estera in 140 caratteri».