24 marzo 2017
Aggiornato 18:30
Esperimento rivoluzionario in Tahilandia

Il video dell'elefantina amputata che fa fisioterapia in piscina

Fah jam (cielo chiaro) - questo il nome dell'elefantina - era stata ritrovata dopo una caduta in una trappola in un villaggio e aveva riportato una grave ferita alla zampa

ROMA - Ricominciare a camminare e fare terapia in una piscina: è il trattamento rivoluzionario che è stato adottato, per la prima volta in Thailandia, per una baby elefante femmina di appena sei mesi, amputata a una zampa e in grado di zoppicare solo grazie a una protesi di fortuna.

La storia dell'elefantina Fah jam
«All'inizio, quando ci è stata porta qua, la zampa era ancora intatta ma era rimasta gravemente ferita, aveva veramente bisogno di aiuto», spiega il direttore dello zoo, Kampon Tansacha. «Ci prendiamo cura di lei dall'11 novembre. Le manca una parte di zampa ma ora dopo due mesi la ferita va meglio. Riceve un trattamento di idroterapia costante», dice il veterinario che ha in cura l'elefantina, Padet Siridumrong.

Potrà tornare a camminare da sola
Fah jam (cielo chiaro) - questo il nome dell'elefantina - era stata ritrovata dopo una caduta in una trappola in un villaggio e aveva riportato una grave ferita alla zampa; per questo si è resa necessaria l'amputazione di 12 centimetri. Il trattamento idroterapico consente di rafforzare la muscolatura dell'elefante. Al momento, per la terapia deve essere sempre trasportata con un camion e sollevata da numerosi operatori dello zoo per farla immergere in piscina. Ma piano piano, è l'auspicio, Fah jam potrà tornare a camminare da sola.