28 aprile 2017
Aggiornato 08:00
Bracconaggio e guerra tra le cause che le mettono in pericolo

Le giraffe africane nella lista delle specie in via d'estinzione

Bracconaggio e guerra tra le cause che mettono in pericolo le giraffe africane, specie in via d'estinzione

NAIROBI - Selma passeggia sicura tra i turisti nella riserva specializzata di Nairobi, in Kenya, fondata nel 1980 per garantire la riproduzione delle giraffe di Rotshild. Ma questi animali, icone dell'Africa, spesso vittime di bracconaggio e privati del proprio habitat, sono stati aggiunti alla lista delle specie in via d'estinzione. Per gli ambientalisti keniani, inoltre, la loro esistenza è messa a dura prova anche dai conflitti interni del continente, soprattutto nei territori della Somalia, della Repubblica democratica del Congo, del Sud Sudan e del Kenya nord orientale.

Riduzione dell'habitat
«Abbiamo perso circa l'80% delle giraffe reticolate e il 50% delle giraffe masai negli ultimi 15 anni», ha spiegato Arthur Muneza, della Fondazione per la conservazione delle Giraffe. La riduzione costante dell'habitat, diventato territorio di conflitto, comporta una inevitabile limitazione dei movimenti delle giraffe che hanno minori possibilità di accoppiarsi e non trovano più cibo a sufficienza. Le trappole dei soldati e dei bracconieri, poi, che le cacciano per le loro ossa, il cervello e il midollo ritenuti un rimedio contro l'Aids o anche solo per mangiarle e per feticci come la coda, stanno lentamente decimando la popolazione.

In calo
«Quello che sappiamo al momento è che i numeri sono drammaticamente in calo ma abbiamo le mani legate - ha continuato Muneza - il presagio oscuro è che perderemo questi animali se i Paesi africani non stabiliscono una strategia comune e se le fazioni in guerra non raggiungono un accordo per la pace affinché, con la stabilità, si possa garantirne la conservazione».

Speranza dal Niger
Nell'Africa orientale ci sono 3 delle 4 specie di giraffe esistenti, tra cui la giraffa di Rotshild, il cui numero è passato da 20.500 esemplari nel 1981 a soli 650 nel 2016. La specie, inoltre, è praticamente estinta in Senegal, Nigeria, Burkina Faso, Guinea, Mali e Mauritania. Un barlume di speranza arriva, però, dal Niger dove da 50 esemplari nei primi anni '90, grazie a un'attenta strategia di conservazione, il numero delle giraffe è aumentato fino a 450 esemplari.