30 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Andrej Karlov insignito del titolo postumo di eroe della Russia

A Mosca i funerali dell'ambasciatore russo ucciso ad Ankara, «eroe della Russia»

Si è svolta nella cattedrale del Cristo Salvatore, a Mosca, in Russia, la funzione religiosa per i funerali dei Andrej Karlov, ambasciatore russo in Turchia

MOSCA - Si è svolta nella cattedrale del Cristo Salvatore, a Mosca, in Russia, la funzione religiosa per i funerali dei Andrej Karlov, ambasciatore russo in Turchia, ucciso lunedì 19 dicembre ad Ankara, dal 22enne Mevlut Mert Altintas, un poliziotto delle unità antisommossa di Ankara, ritenuto un seguace della Feto, la presunta rete golpista di Fethullah Gulen, che nel fare fuoco ha urlato slogan di vendetta per la Siria e per Aleppo, prima di essere a sua volta ucciso. Prima del funerale, la bara con i resti di Karlov, rimpatriata nella mattinata del 20 dicembre, è stata esposta nella grande sala del Ministero degli esteri russo, circondata da guardie d'onore.

L'elite politica
Tutta l'elite politica russa ha reso omaggio alla salma, compreso il presidente Vladimir Putin, il premier Dmitry Medvedev e il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. «Rendiamo omaggio ad Andrej Karlov - ha detto Lavrov - un amico e un compagno, rimasto vittima di uno spregevole atto terroristico mentre svolgeva il suo lavoro».

L'eroe della Russia
Karlov, 62 anni, era ambasciatore della Russia in Turchia dal 2013 ed è stato insignito del titolo postumo di «eroe della Russia» per il suo coraggio e per il suo grande contributo alla politica estera della nazione.