4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
Politica estera

Austria al ballottaggio del 4 dicembre è testa a testa

Il Paese torna alle urne per eleggere il proprio presidente dopo il voto annullato a maggio per vizi di procedura nello scrutinio A sfidarsi il candidato dell'estrema destra Norbert Hofer e il candidato ecologista Alexander van der Bellen

ROMA - Domenica 4 dicembre si ripete il ballottaggio presidenziale in Austria, voto annullato a maggio per vizi di procedura nello scrutinio. Nella sfida tra il candidato dell'estrema destra Norbert Hofer e il candidato ecologista Alexander van der Bellen si profila un altro serrato testa a testa. Intanto dal 2015 nel Burgenland, regione orientale nella quale il candidato di estrema destra, dato in lievissimo vantaggio, al primo turno delle presidenziali ha ottenuto il 60%, governa un'alleanza formata dal suo partito, la Fpoe, e la Spoe.

Hofer e il suo sogno di uscire dell'Ue
Il capo regionale del partito socialdemocratico austriaco, Helmut Schuster: "La collaborazione tra il Burgenland Freedom Party (Fpoe) è un esempio straordinario di buona cooperazione. Da una parte c'è l'ideologia, dall'altra il pragmatismo. L'ideologia ci avrebbe portato all'opposizione, ma credo che quando un partito riceve il 42% in un'elezione, è normale che vogliano governare e lavorare per i cittadini, nonché per il Land». Le differenze ci sono, ammette il responsabile, ma l'accordo si basa sulle cose essenziali: ad esempio la gestione di oltre 200.000 rifugiati nel 2015. Il responsabile locale della Fpoe, Geza Molnar: "Credo che questo accordo abbia rotto diversi tabù per le élite socialdemocratiche, in particolare fuori dal Burgenland». Hofer ha già ventilato, in caso di vittoria, la convocazione di una referendum sull'uscita dall'Ue dell'Austria. Nella gran parte degli ultimi sondaggi il candidato dell'estrema destra guida di un soffio la corsa, ma la distanza fra i due schieramenti è sempre inferiore al margine di errore dichiarato dai sondaggisti. Il presidente eletto giurerà e prenderà ufficialmente le sue funzioni il 26 gennaio prossimo e resterà in carica per 6 anni.