4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
Politica estera

Trump alla ricerca del Segretario di Stato incontra Mitt Romney e David Petraeus

Il presidente eletto deve trovare il proprio ministro degli Esteri e sta valutando i profili dell'ex governatore del Massachusetts e del già direttore della Cia

NEW YORK - Prosegue quello che i malevoli hanno definito il casting della nuova amministrazione Trump. Una delle poste in gioco più importanti riguarda lo strategico incarico di segretario di Stato, il ministro degli Esteri nel problematico gergo della politica statunitense.

Trump vede ex direttore della Cia David Petraeus
Il presidente eletto nelle scorse ore ha incontrato anche il generale in pensione ed ex direttore della Cia David Petraeus. Un'ora di colloquio al termine del quale Trump ha twittato di essere rimasto molto colpito dall'ex comandante in capo in Iraq e Afghanistan. Petraeus, 64 anni, è caduto in disgrazia per avere intrattenuto una relazione extra-coniugale con una sua biografa alla quale ha fornito anche materiale riservato. Per questo una sua nomina, al di là delle eccezionali competenze dell'ex enfant prodige delle forze armate Usa, potrebbe esporre Trump all'accusa di ipocrisia dato che ha sempre ferocemente stigmatizzato lo scandalo delle email classificate gestite dall'ex segretario di Stato Hillary Clinton attraverso un server personale, cioè al di fuori dei canali canonici previsti dal ministero.

L'incontro fra Trump e Mitt Romney
Nella sua caccia al responsabile della politica estera statunitense, il presidente eletto ha poi incontrato in un ristorante tre stelle Michelin della Trump Tower Mitt Romney, ex governatore del Massachusetts e suo acerrimo e dichiarato nemico, almeno prima della vittoria alle presidenziali. Dopo l'incontro, al quale ha partecipato come necessario mediatore il presidente del Comitato nazionale repubblicano e futuro capo di gabinetto Reince Priebus, Trump non si è sbilanciato. A differenza di Romney che da politico navigato ha lodato apertamente il presidente eletto, dimenticando opportunamente le aspre critiche nel corso della campagna elettorale nel corso della quale non aveva esitato a definire il candidato repubblicano niente di meno che una "frode" e continuando a dare battaglia a colpi di tweet e dichiarazioni al vetriolo.

Romney: "Ho passato una serata meravigliosa con il presidente eletto Trump"
"Ho passato una serata meravigliosa con il presidente eletto Trump" ha detto Romney. "Abbiamo discusso di politica estera e le discussioni si sono rivelate illuminanti, interessanti ed entusiasmanti». Dopo avere aggiunto di essere rimasto colpito dalle persone dello staff di transizione organizzato da Trump definite serie, capaci e adatte, si è detto impressionato anche dal messaggio sulla sua volontà di riunificare tutto il popolo americano pronunciato all'indomani della vittoria. Elementi che promettono un futuro radioso, secondo l'aspirante segretario di Stato. "Credo che l'America abbia di fronte a sé i suoi giorni migliori e che continuerà a guidare il mondo anche in questo secolo" ha dichiarato Romney. "Dopo l'incontro con il presidente eletto, il suo discorso la sera della vittoria e le persone scelte per la transizione sono certo che Trump sia proprio l'uomo che ci serve per condurci verso questo futuro migliore" ha concluso l'ex governatore del Massachusetts. Un uomo che certo non esita a rivedere le sue precedenti opinioni.

(Immagini Afp)