4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
Esteri

Il misterioso video dell'italiano rapito in Siria

Il sito russo Newsfront ha pubblicato un filmato dove compare un certo Sergio Zanotti, che dice di essere in ostaggio da sette mesi in cui dice: "Chiedo al governo di intervenire nei miei confronti prima di una mia eventuale esecuzione"

ROMA - Il sito russo Newsfront ha pubblicato un video in cui un cittadino italiano, che si identifica come Sergio Zanotti, dice di essere in ostaggio da sette mesi in Siria.

L'appello al governo italiano
"Mi chiamo Sergio Zanotti. Sono sette mesi che sono prigioniero qua in Siria. Chiedo al governo italiano di intervenire nei miei confronti prima di una mia eventuale esecuzione». Pochi secondi in cui viene mostrato in ginocchio, con una tipica vestaglia araba bianca mentre tiene in mano un foglio con la data 15/11/2016 a indicare il giorno in cui sarebbe stato registrato. Un sequestro considerato "anomalo" dalle autorità che seguono il caso. La Farnesina ha confermato di essere a conoscenza da giorni del video. La Procura di Roma ha avviato da alcuni mesi un fascicolo d'indagine su di lui. Gli inquirenti hanno ipotizzato il reato di sequestro di persona per fini di terrorismo. I dati emersi indicano che era partito dall'Italia per la Turchia, a poca distanza dal confine con la Siria, per non precisati motivi di lavoro. A denunciare la scomparsa era stata l'ex moglie. Resta confusa la data del sequestro e non c'è stata ancora alcuna rivendicazione.