28 marzo 2017
Aggiornato 21:30
Rivendicato dai talebani

Afghanistan, attacco alla base Usa di Bagram: almeno 4 morti e 14 feriti

Almeno 4 persone sono morte e altre 14 sono rimaste ferite in un'esplosione che ha investito la più grande base militare degli Stati Uniti in Afghanistan

KABUL - Almeno 4 persone sono morte e altre 14 sono rimaste ferite in un'esplosione che ha investito la più grande base militare degli Stati Uniti in Afghanistan.

Esplosione
«Un congegno esplosivo è stato azionato nella base di Bagram e ha causato molteplici vittime - ha informato la coalizione militare in un comunicato - le forze di risposta rapida a Bagram continuano a curare i feriti e indagano sull'incidente».

La rivendicazione dei talebani
I talebani hanno rivendicato l'azione, avvenuta all'alba, che evidenzia un aggravamento della situazione della sicurezza a due anni dalla formale conclusione delle operazioni di combattimento della Nato in Afghanistan. Il portavoce del governatore della provincia di Parwan dove si trova Bagram, ha affermato che l'esplosione è stata provocata da un attentatore suicida che si è fatto esplodere vicino a una sala mensa all'interno della base.

Ancora ignota l'indentità delle vittime
«Non conosciamo ancora l'identità delle vittime - ha detto - ma l'autore è di certo uno degli afgani che lavorano nella base». Il governatore del distretto di Bagram, Abdul Shakoor Quddusi, ha affermato che l'esplosione che ha colpito l'area intorno alle 2 del mattino (ora italiana) è stata avvertita anche a notevole distanza. «Ai familiari e agli amici di quanti oggi hanno perso la vita, rivolgiamo i nostri pensieri. E porgiamo le nostre più sentite condoglianze», ha dichiarato John Nicholson, principale comandante Usa e della Nato in Afghanistan.

(Immagini Afp)