4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
La città irachena nel nord del paese in mano all'Is dal giugno 2014

Iraq, al via la liberazione di Mosul dall'Isis

In un discorso alla tv il premier iracheno Haider al-Abadi, comandante in capo delle forze armate irachene, ha annunciato che sono iniziate le operazioni per riconquistare Mosul

MOSUL - Improvvisa accelerazione della guerra contro lo Stato islamico. I ribelli sostenuti dalla Turchia hanno conquistato la città di Dabiq, nel nord della Siria, controllata dai miliziani dell'Isis. La conquista di Dabiq è avvenuta dopo che i guerriglieri islamisti hanno deciso di ritirarsi dall'area. Dabiq riveste una cruciale importanza simbolica per l'Isis perché una profezia sunnita indica che sarà il teatro di una battaglia decisiva tra i musulmani e le forze di Satana.

Mosul nelle mani dello Stato islamico dal giugno 2014
Anche in Iraq lo Stato islamico sta per affrontare la madre di tutte le battaglie. In un discorso alla tv il premier iracheno Haider al-Abadi, comandante in capo delle forze armate irachene, attorniato dai più alti responsabili militari, ha annunciato che sono iniziate le operazioni per riconquistare Mosul, la città irachena nel nord del paese in mano agli islamisti dal giugno del 2014. A guidare le operazioni sarà l'esercito iracheno insieme alle forze di sicurezza nazionale, nessun altro, ha specificato Abadi.

Potrebbe durare molte settimane
Dal canto suo, il generale Stephen Townsend, comandante della coalizione a guida statunitense che opera in Iraq a fianco delle forze governative, ha raffreddato troppo facili entusiasmi dichiarando che l'operazione lanciata per riconquistare Mosul potrebbe durare molte settimane, se non di più.

(Immagini Afp)