26 maggio 2017
Aggiornato 22:30
'Indagine internazionale complessa per identificare responsabili'

Attacco hacker, 99 i Paesi colpiti. Europol: offensiva senza precedenti

Secondo l'Europol, L'attacco informatico globale avvenuto ieri è di un livello senza precedenti e richiederà un'indagine internazionale complessa per identificarne i responsabili

L'AIA - L'attacco informatico globale avvenuto ieri è di un «livello senza precedenti e richiederà un'indagine internazionale complessa per identificarne i responsabili»: è quanto si legge in un comunicato diffuso dall'Europol. Sono stati più di 45.000 gli attacchi informatici messi a segno ieri in almeno 74 Paesi, tra cui Italia, Regno Unito, Spagna, Russia, India, Cina, Ucraina, Taiwan ed Egitto. Il centro europeo di cybercriminalità «collabora con le unità omologhe dei Paesi colpiti e con i principali partner commerciali per attenuare la minaccia e assistere le vittime».

Il virus
Il virus è stato trasmesso attraverso un malware inviato per e-mail; una volta installato, questo permetteva al "ransom" di entrare nei pc bloccandone l'accesso ai dati; lo sblocco era possibile solo mediante il pagamento di un riscatto (da cui la denominazione del virus) esclusivamente in bitcoin, ritenuta la valuta meno rintracciabile del mondo.

Chi è stato?
Secondo quanto ricostruito dal New York Times, il virus si tipo ransomware era stato diffuso on-line da un'organizzazione denominata Shadow Borkers, specializzata nella commercializzazione illegale di materiale informatico rubato alla National Security Agency (Nsa) americana; la Microsoft aveva risposto con un patch di sicurezza già nel marzo scorso, ma gli hacker hanno approfittato del fatto che la maggior parte degli obiettivi vulnerabili - specie gli ospedali - non avevano ancora effettuato l'upgrade dei propri sistemi.

Fermi siti di prodizione della Renault
Alcuni siti di produzione della Renault sono stati fermati in Francia a causa dell'ondata di cyberattacchi avvenuti ieri e che hanno colpito anche la casa autombilistica francese: lo ha reso noto la direzione della stessa Renault. Alcuni siti di produzione della Renault sono stati fermati in Francia a causa dell'ondata di cyberattacchi avvenuti ieri e che hanno colpito anche la casa autombilistica francese: lo ha reso noto la direzione della stessa Renault.