27 maggio 2017
Aggiornato 11:30
Usa chiedono rispetto per le opposizioni

Turchia, Trump si congratula con Erdogan per la vittoria al referendum

Il presidente degli Stati uniti Donald Trump si è congratulato con il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan per la sua vittoria al referendum di domenica sulla riforma costituzionale in Turchia

Il presidente Usa Donald Trump. (© EPA/Andrew Harrer / POOL)

WASHINGTON - Il presidente degli Stati uniti Donald Trump si è congratulato con il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan per la sua vittoria al referendum di domenica sulla riforma costituzionale in Turchia. Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, Trump non ha espresso alcuna riserva sullo svolgimento del voto, che ha visto prevalere il «Sì» con il 51% delle preferenze.

Le congratulazioni di Trump
Trump «ha parlato oggi con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per congratularsi per la sua recente vittoria al referendum», ha indicato la Casa Bianca in un comunicato, confermando una conversazione telefonica tra i due leader. Durante il loro colloquio, Trump ed Erdogan hanno anche «evocato l'azione degli Stati uniti in risposta all'uso da parte del regime siriano di armi chimiche» in Siria, ha precisato la Casa Bianca. «Il presidente Trump ha ringraziato Erdogan per il suo sostegno all'azione degli Stati uniti e i due leader hanno convenuto sull'importanza di ritenere il presidente siriano Bashar al Assad come responsabile» dell'uso di queste armi, ha aggiunto la Casa Bianca.

Tutela dell'opposizione ma l'esito non è in dubbio
Qualche ora più tardi, il dipartimento di Stato Usa ha preso nota delle preoccupazioni espresse dagli osservatori dell'Osce, in particolare riguardo alle presunte «irregolarità» durante lo scrutinio delle schede referendarie. Se la diplomazia Usa non ha rimesso in causa l'esito del voto, ha tuttavia invitato la leadership turca a rispettare l'opposizione e la libertà di espressione. Ci sono state infatti diverse proteste e l'opposizione - come alcuni osservatori indipendenti internazionali - sostiene che il voto sia stato truccato o si sia svolto in modo non del tutto equo.

Rispetto dei punti di vista
Tuttavia Washington non ha contestato i risultati della consultazione, ma ha preso atto delle preoccupazioni espresse dagli osservatori Osce, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. «Le democrazie sono particolarmente forti quando rispettano i diversi punti di vista, in particolare su argomenti difficili» ha dichiarato Mark Toner, portavoce del dipartimento di Stato Usa. «Gli Stati Uniti continuano a sostenere lo sviluppo della democrazia in Turchia», ha scritto il portavoce sottolineando come media liberi e pluralistici siano essenziali.

(fonte afp)