28 aprile 2017
Aggiornato 18:00
Nell'estate del 2014 fu proclamato il Califfato nero

Isis senza via d'uscita in Iraq: jihadisti assediati all'interno di Mosul

L'esercito iracheno ha annunciato di aver preso sotto il suo controllo l'ingresso occidentale della città di Mosul, dove da mesi infuria la battaglia tra le forze governative ed i jihadisti dell'Isis

MOSUL - L'esercito iracheno ha annunciato di aver preso sotto il suo controllo "l'ingresso occidentale" della città di Mosul, dove da mesi infuria la battaglia tra le forze governative ed i jihadisti dell'Isis ormai "assediati all'interno" del capoluogo dal quale nell'estate del 2014 venne proclamato il Califfato nero. Lo riferiscono media iracheni.

"Espugnata la 'Porta della Grande Siria'"
"Le forze della nona divisione dell'esercito ha espugnato 'Bawabat al Shaam' ('Porta della Grande Siria') che è di fatto l'ingresso occidentale di Mosul", ha detto in una comunicato l'ufficio media dell'esercito come riporta la tv satellitare curda-irachena Rudaw.

"L'Isis non ha via d'uscita"
Da parte sua, un portavoce del comando delle operazioni, il generale Mohammed Rasul, ha affermato che "la liberazione di quel che resta dei quartieri nella parte occidentale della città è solo questione di tempo" sottolineando che "gli elementi dell'Isis sono assediati all'interno (della città) e non hanno alcuna via di uscita".