28 aprile 2017
Aggiornato 17:30
È 'tentativo di fare pressioni' sugli affari interni russi

Putin: Ue ci accusa per gli arresti? Guardate cosa accade a Parigi

Il presidente russo Vladimir Putin ha risposto a tono alle proteste dell'Ue a proposito degli arresti scattati durante la manifestazione della scorsa domenica

MOSCA - «Tutti questi appelli» della Ue alla liberazione degli arrestati alle proteste di domenica cadono proprio mentre «a Parigi la polizia punisce violentemente i dimostranti». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nel corso della sessione plenaria del Forum sull'Artico ad Arkhangelsk, specificando che qualsiasi «appello» di questo genere è considerato un «tentativo di fare pressioni» sugli affari interni russi, ossia le elezioni presidenziali del 2018. La Ue aveva espresso preoccupazione per gli eventi di domenica e aveva chiesto «l'immediato rilascio» di tutti gli arrestati.

Le condanne
Intanto restano sotto chiave tutti gli esponenti del Fondo anti corruzione (FBK) di Aleksej Navalny, compreso lo stesso avvocato e blogger anti Putin che deve scontare 15 giorni e pagare una multa. Tra gli altri, a Ruslan Ablyakimov responsabile per la campagna di Navalny, sono stati comminati 7 giorni (condannato ieri mattina, ha trascorso due notti nel dipartimento di polizia), a Oksana Baulina, dipendente di FBK responsabile dei webcasting 7 giorni, a Leonid Volkov, capo della sede elettorale di Navalny 10 giorni, ad Anton Glembo, dipendente del centro 7 giorni, a Sergey Gorkaev, dipendente del centro 7 giorni, a Nicholas Lyaskin, dipendente FBK, coordinatore del quartier generale della campagna di Navalny 25 giorni (era stato arrestato il 26 marzo presso la Piazza del Maneggio), a Ekaterina Melnikova, volontario FBK, un impiegato della Ong «Memorial» 7 giorni, a Konstantin Shirokov responsabile della campagna di Navalny 7 giorni.

Gli arresti amministrativi per 13 persone
Secondo il blog di Navalny, agli arresti amministrativi sono 13 persone: dipendenti e volontari del fondo, così come i membri della troupe che hanno contribuito alla diretta del 26 marzo. Ed è ancora sotto i sigilli delle forze dell'ordine, anche la sede del Fondo. L'organizzazione di Navalny ha fatto appello contro le azioni «illegali della polizia (articolo 124 del codice di procedura civile russo) al procuratore. Oggi, abbiamo fatto appello contro anche presso il Tribunale Basmanny».