26 aprile 2017
Aggiornato 02:00
La Grecia ha posto la riserva

Trattati di Roma, Tsipras: firmeremo la dichiarazione, ma più diritti ai lavoratori

Il premier greco Alexis Tsipras ha lanciato un appello ai leader Ue per una maggiore protezione dei diritti dei lavoratori. In cambio, Atene firmerà la dichiarazione per il vertice Ue di domani

Il premier greco Alexis Tsipras. (© ANSA / STEPHANIE LECOCQ)

ATENE - Il premier greco Alexis Tsipras ha lanciato un appello ai leader Ue, che sono tra i creditori di Atene, per una maggiore protezione dei diritti dei lavoratori, mentre i negoziati sul debito greco faticano a procedere. Tsipras ha anche detto che è intenzione di Atene sostenere la dichiarazione comune che i leader dell'Unione si apprestano a firmare al vertice di Roma domani, a seguito delle notizie secondo cui la Grecia si sarebbe dissociata.

La lettera di Tsipras ai colleghi
«Una serie di risultati in base al nostro acquis comune europeo è stata limitata, primo tra tutto l'acquis dei diritti sociali, specificamente... i diritti dei lavoratori e la contrattazione collettiva» ha scritto Tsipras in una lettera ai colleghi europei. «Nel mio Paese questo diritto è ristretto».

Tsipras chiede sostegno
«Chiedo il vostro sostegno per difendere insieme il diritto della Grecia di tornare agli standard del modello sociale europeo» ha scritto il premier nella lettera indirizzata anche al capo della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il presidente Ue Donald Tusk. «E' nostra intenzione sostenere la dichiarazione» di Roma ha scritto Tsipras, in vista del vertice di domani per la celebrazione dei sessant'anni dai trattati di Roma. «Ma per celebrare davvero questi risultati, dobbiamo sapere apertamente, ufficialmente e chiaramente se anche noi abbiamo il diritto di accedervi».