28 marzo 2017
Aggiornato 21:30
Dopo le provocazioni di Pyongyang

Corea del Nord, il sistema anti-missile Usa preoccupa la Cina

Le provocazioni di Pyongyang hanno fatto salire la tensione tra gli Stati Uniti, che si sono dichiarati in difesa del Giappone e della Corea del Sud, e la Cina, preoccupata delle iniziative Usa nell'area

PECHINO - Le provocazioni della Corea del Nord accendono una miccia di tensione tra Stati Uniti, schierati in difesa del Giappone e della Corea del Sud, e la Cina, preoccupata per le iniziative occidentali nell'area. Pechino ha infatti dichiarato che difenderà «con decisione» la propria sicurezza dopo il dispiegamento del sistema antimissile Thaad da parte degli Usa, un potente dispositivo atto a colpire missili balistici a medio e corto raggio. 

Il dispiegamento del Thaad
Gli Stati Uniti hanno cominciato a dispiegare il Thaad in Corea del Sud dopo il lancio di quattro missili da parte del Corea del Nord, ma la decisione è percepita da Pechino come una minaccia alle sue capacità militari.

Scontro frontale
La Cina ha chiesto alla Corea del Nord di sospendere le attività nucleari e missilistiche in cambio della fine delle esercitazioni militari congiunte tra Usa e Corea del Sud, per evitare quello cha ha descritto come uno «scontro frontale». Le parole del ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi sono arrivate dopo una catena di eventi che ha provocato un brusco aumento della tensioni nella regione, culminato con il lancio di quattro missili nordcoreani caduti in mare pericolosamente vicino al Giappone. La Cina è preoccupata in particolare del dispiegamento, iniziato ieri, del sistema anti-missile Usa THAAD in Corea del Sud, a protezione dai lanci di Pyongyang.

Crisi imminente
Wang ha avvertito di «una crisi imminente» alimentata dai lanci nordcoreani e dagli esercizi militari annuali Usa-Sudcorea. «Le due parti sono come treni in accelerazione e nessuno vuole lasciar passare l'altro» ha detto Wang in una conferenza stampa. «La domanda è: le parti sono davvero pronte a uno scontro frontale? La nostra priorità ora è accendere un semaforo rosso e far frenare i due treni». Il ministro ha proposto che la Corea del Nord «sospenda le sue attività militari e missilistiche in cambio dell'interruzione degli esercizi su larga scala Usa-Repubblica di Corea».

Negoziato
Secondo Wang la proposta cinese potrebbe far tornare Usa e Corea del Nord al «tavolo del negoziato» per concordare la fine del programma militare nordcoreano. Ma ricorda da vicino quelle fatte da Pyongynag in passato, sempre respinte dall'amministrazione usa di Barack Obama, secondo la quale la Corea del Nord non può chiedere concessioni per rispettare le sei risoluzioni Onu che le chiedono di interrompere i programmi nucleari.