27 aprile 2017
Aggiornato 16:30
Prendono di mira 25 tra gruppi e persone

Usa-Iran, sale la tensione. Al via nuove sanzioni, Trump: non sarò gentile come Obama

Il presidente americano Donald Trump si prepara a imporre nuove sanzioni contro 25 entità iraniane, e ha pubblicato diversi tweet al vetriolo

Il presidente Usa Donald Trump. (© Andrew Cline / Shutterstock.com)

NEW YORK - La tensione tra Stati Uniti e Iran è destinata a salire. Il presidente americano Donald Trump si prepara a imporre nuove sanzioni contro 25 entità iraniane per il loro ruolo presumibilmente giocato nel programma missilistico e a sostegno del terrorismo. A rivelarlo al Wall Street Journal sono fonti interne alla Casa Bianca, rimaste anonime.

Le nuove sanzioni
L'entità delle sanzioni imposte ad aziende, individui e organizzazioni militari potrebbe essere annunciata oggi, venerdì 3 febbraio, due giorni dopo la messa in guardia «ufficiale» di Teheran da parte della Casa Bianca: quest'ultima ha giudicato come «provocatorio» il test missilistico condotto in settimana e confermato dall'Iran, che ha reagito dicendo che non era la prima volta che riceveva minacce da qualcuno di «inesperto».

L'accordo sul nucleare in discussione
Convinta che l'Iran stia per altro sostenendo terroristi in Siria, Yemen e Iraq, l'amministrazione Trump pare che stia rivedendo i termini dello storico accordo sul nucleare raggiunto tra l'Iran, il 44esimo presidente Usa Barack Obama e le principali potenze mondiali nell'estate del 2015 ed entrato in vigore nel gennaio successivo. La tesi della Casa Bianca è che le nuove sanzioni non violino quell'intesa - da sempre giudicata «cattiva» da Trump - perché prendono di mira gruppi o persone coinvolti nel programma missilistico e nel terrorismo. Per l'Iran però ogni sanzione è vista come una violazione di quell'accordo; la nazione è per altro convinta che il test missilistico non viola le risoluzioni Onu legate all'accordo stesso, cosa su cui Trump non è d'accordo.

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Tensione sui social
Il Presidente ha attaccato Teheran anche dai social. In un tweet, che segue altri messaggi dello stesso tenore, ha scritto che l'Iran è stato salvato dal collasso dal «terribile» accordo nucleare siglato la scorsa estate con le grandi potenze mondiali compresa l'amministrazione del presidente Usa di Barack Obama. 

I 3 tweet al vetriolo
«L'Iran è stato formalmente messo sull'avviso per aver lanciato missili balistici. Sono stati graziati dal terribile accordo nucleare fatto con loro dagli Stati Uniti», recita il testo di uno di tre tweet postati una nella notte e gli altri due questa mattina. Per il nuovo capo della casa Bianca, «l'Iran era allo stremo e pronto a crollare fino a quando gli Stati Uniti gli ha dato vita con l'accordo nella forma dell'accordo Iran: 150 miliardi di dollari», come recita il terzo cinguettio. Nella notte il primo tweet: «L'Iran sta rapidamente prendendo il sopravvento, sempre di più, in Iraq dopo che gli Stati Uniti hanno sperperato tre miliardi di dollari lì. Tempo fa, ovviamente!».

La promessa di Trump
Una serie di prese di posizioni sempre più aggressiva nei confronti di Teheran, che seguono ad un «ufficiale avvertimento» lanciato ieri dalla Casa Bianca alla Repubblica Islamica iraniana per il lancio di missili balistici effettuato in un test dall'esercito iraniano. Una prova ritenuta «rischioso» per le vite americane, come ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Flynn. E che la tensione stia salendo alle stelle lo dimostra anche un altro tweet: «L'Iran sta giocando con il fuoco, non apprezzano quanto "gentile" sia stato il presidente Obama con loro. Io non lo sarò!», ha promesso Trump.