27 maggio 2017
Aggiornato 11:30
Lo hanno reso noto fonti governative Kurdistan iracheno

Iraq, capo dei foreign fighters dell'Isis ucciso a Mosul

Taes Bill Monti, noto come Abu Omer Hollandi, comandante dei foreign fighters dello Stato Islamico (Isis), è stato ucciso nel quartiere di Muhandiseen, nella parte orientale di Mosul

BAGHDAD - Taes Bill Monti, noto come Abu Omer Hollandi, comandante dei foreign fighters dello Stato Islamico (Isis), è stato ucciso nel quartiere di Muhandiseen, nella parte orientale di Mosul: lo hanno reso noto fonti del governo autonomo del Kurdistan iracheno. Il 41enne Hollandi, di origine olandese, era considerato uno dei più stretti collaboratori di Abu Bakr al-Baghadi; secondo le stime delle autorità irachene circa un centinaio di olandesi starebbe attualmente combattendo tra le fila dell'Isis in Iraq e in Siria.

Espugnati i ponti sul tigri
Intanto, la battaglia irachena prosegue. «Le unità dell'antiterrorismo hanno preso il controllo dei quartieri 7 Aprile e al Saddiq, ricongiungendosi con l'esercito che è entrato nel quartiere al Hadabah» nella parte settentrionale del capoluogo, come ha detto Sabah al Numan, portavoce dell'antiterrorismo iracheno citato dalla tv satellitare al Arabiya. «Questo ricongiungimento tra le unità sul fronte settentrionale con quelle dell'antiterrorismo chiude sicuramente qualsiasi varco nel quale si infilava il nemico tra i due fronti», ha aggiunto il portavoce, per il quale i governativi «hanno ormai imposto un controllo semi-totale delle zone sul versante orientale del fiume».

La battaglia irachena
Nelle ore precedenti l'emittente curda Rudaw ha fatto una serie di lanci sull'avanzata dei governativi: «Le forze dell'antiterrorismo sono riuscite questa mattina a prendere il controllo del secondo (di cinque) ponte (al Hurriyyah)» che collega i due versanti del fiume, ha detto in un comunicato l'ufficio media dell'antiterrorismo aggiungendo che «la bandiera nazionale è stata issata sul ponte dopo aver inflitto ai terroristi grandi perdite in uomini ed equipaggiamento».

Successi
I successi sul campo delle forze governative non si fermano qui. Secondo la tv curda che ha sede nella vicina città di Erbil i governativi sono entrati «nel campus dell'università di Mosul» dove «sono stati conquistati alcuni edifici», come ha detto il comandante dell'operazione di Mosul, generale Rashid Yarallah. Poco prima la tv curda aveva riferito anche che le forze di Baghdad «sono riuscite ad estendere il loro controllo sul compound che ospita gli edifici governativi» e del vicino quartiere al Saddriya sempre nella parte orientale della città.