28 aprile 2017
Aggiornato 21:30
Visioni opposte su clima, deficit e commercio

Tutte le contraddizioni della squadra di governo di Donald Trump

Donald Trump ha messo insieme una squadra di governo che ha profonde differenze su tematiche di vitale importanza per gli Stati Uniti: dal deficit al commercio, passando per la Russia

NEW YORK - Donald Trump ha messo insieme una squadra di governo che ha profonde differenze su tematiche di vitale importanza per gli Stati Uniti: il deficit, il commercio, i cambiamenti climatici e ovviamente la Russia. Per molti analisti si tratta di una sfida molto complessa, soprattutto visto che nei prossimi mesi dovrà trasformare le sue promesse elettorali in azioni concrete.

Il repubblicano che non vuole alzare il tetto sul debito
Un esempio: alla guida delle politiche sul budget ha scelto il repubblicano Mick Mulvaney che si oppone all'innalzamento del tetto sul debito, cosa che invece dovrebbe avvenire quando Trump farà il taglio delle tasse e investirà denaro in infrastrutture e nella difesa.

Dal TTP al clima
Ci sono poi alcuni membri del suo gabinetto che hanno sostenuto il Tpp, l'accordo sul libero scambio nel Pacifico voluto da Obama e che Trump ha promesso di far saltare. E ancora il segretario di Stato nominato dal presidente eletto - Rex Tillerson ex a.d. del colosso petrolifero Exxon Mobil - ha detto che crede che i cambiamenti climatici siano causati dai comportamenti dell'uomo, affermazione che Trump ha definito una finzione.

Ma non è una novità
Certo non è una novità. Un ex funzionario della Casa Bianca ha fatto sapere che anche le passate amministrazioni hanno dovuto fare i conti con posizioni opposte. Nel 2008 Barack Obama ha scelto per il suo gabinetto due suoi rivali alle primarie, Hillary Clinton come segretario di Stato e Tom Vilsack come segretario all'Agricoltura, nonostante le profonde differenze nel corso della campagna elettorale. E ancora Obama ha scelto come vice presidente un altro rivale, Joe Biden.