4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
E' Steven Mnuchin. Wilbur Ross probabilmente al Commercio

Trump nomina al Tesoro Steven Mnuchin, ex uomo di Goldman Sachs

E' ufficiale la nomina del 53enne Steven Mnuchin al Tesoro, ex executive di Goldman Sachs diventato poi un finanziatore di Hollywood

Il presidente eletto Donald Trump. (© Evan El-Amin / Shutterstock.com)

NEW YORK - Il team economico dell'amministrazione Trump sta prendendo forma. Il presidente eletto si appresta a scegliere il suo segretario al Commercio, che sarà probabilmente il 79enne Wilbur Ross, e ha ufficialmente scelto il 53enne Steven Mnuchin; al Tesoro.

Chi sono Mnuchin e Ross
Mnuchin, un ex executive di Goldman diventato poi un finanziatore di Hollywood, ad aprile era diventato capo delle finanze della campagna del candidato repubblicano alle elezioni presidenziali dell'8 novembre scorso. Ross, presidente e strategist numero uno della società di private equity W.L. Ross & Co, ha fatto parte degli esperti economici di Trump durante la tumultosa sfida contro la candidata democratica Hillary Clinton.

Il secondo ex dipendente di Goldman Sachs nel team di Trump
Mnuchin è il secondo ex dipendente di Goldman Sachs ad assumere un ruolo chiave nel prossimo governo Trump dopo Stephen Bannon, futuro stratega e consigliere capo del 45esimo capo di Stato, espressione della destra antisistema e ultraconservatrice. Non solo. Mnuchin è anche il terzo executive della banca di Wall Street a prendere il comando del dipartimento al Tesoro dalla metà degli anni '90.

Nonostante le critiche di Trump al sistema...
Laureatosi alla Yale University e subito iniziato a lavorare per Goldman Sachs, dove è rimasto per 17 anni per poi fondare un suo hedge fund, Mnuchin sarebbe il volto di un sistema finanziario fortemente criticato da Trump in campagna elettorale. Basti pensare che in uno spot pubblicitario del candidato del Gop, il leader di Goldman veniva raffigurato come parte di una elite mondiale che «ha derubato la classe lavoratrice». Eppure Trump sembra non potere fare a meno di Wall Street, come dimostrato dal fatto che ieri alla Trump Tower è stato visto Gary Cohn, presidente di Goldman a cui potrebbe essere chiesto di ricoprire un incarico al Tesoro, all'ufficio Management e budget della Casa Bianca o addirittura alla Federal Reserve.

Responsabilità
Mnuchin sarà chiamato a occuparsi dei cavalli di battaglia di Trump: riformare il sistema tributario garantendo un taglio alle aliquote fiscali; rivalutare lo storico accordo sul nucleare siglato dalle potenze mondiali con l'Iran; rinegoziare accordi commerciali per mettere gli Usa al primo posto e magari definire la Cina come un manipolatore di valute.

Ross
Dal canto suo Ross dovrà raccogliere la sfida di promuovere la crescita economica degli Stati Uniti. Il famoso miliardario - che come Trump ha avuto tre mogli - è diventato famoso per accordi che per esempio hanno portato alla combinazione dei produttori di acciaio Bethlehem Steel, Acme Steel, Weirton Steel e LTV Steel che nel 2002 ha formato International Steel Group. E' proprio questa operazione ad avere reso noto Ross nella cosiddetta Rust Belt d'America, una regione in difficoltà economica e risultata cruciale per la vittoria di Trump alle elezioni. Per alcuni, l'investitore originario del New Jersey ha salvato i lavoratori del settore dell'acciaio; per altri è stato un avvoltoio che ha tagliato posti di lavoro e pensioni. Un ex democratico, nel 2012 ha sostenuto il candidato repubblicano alle presidenziali Mitt Romney, ora preso in considerazione per diventare segretario di Stato.