28 marzo 2017
Aggiornato 21:30
La nuova guerra fredda

Europa-Russia, bombardieri di Mosca nei cieli europei. Ma anche la Russia si sente aggredita

Tra Russia e Occidente tensione alle stelle: da Parigi denunciano una violazione dello spazio aereo da parte di Mosca. La quale, però, si sente minacciata dall'espansionismo orientale della Nato

Il presidente russo Vladimir Putin. (© ALEXANDER ZEMLIANICHENKO POOL / AFP)

MOSCA - Sono tempi di grave tensione geopolitica tra la Russia e l'Occidente. Una nuova "guerra fredda" combattuta su più fronti: da un lato la Siria, dove Washington ha di recente interrotto la cooperazione con Mosca a seguito del catastrofico esito del cessate il fuoco (LEGGI ANCHE «Siria, le bugie di chi ci racconta che è tutta colpa della Russia sono il primo ostacolo alla pace»); dall'altro in Ucraina, che fu il principale teatro del nuovo scontro con la Russia e che continua ad essere un tema caldo. E non solo perché le sanzioni sono ancora operanti e le parti si rinfacciano reciprocamente il mancato rispetto degli accordi di Minsk; ora, si è aggiunto anche il (dubbio) verdetto della procura olandese che accusa Mosca di essere responsabile dell'abbattimento del volo MH17. E ancora, il gigante euroasiatico continua ad essere accusato di cyber-attacchi per influenzare il risultato delle elezioni americane, mentre il baricentro dell'Alleanza Atlantica si sta spostando sempre più ad Est, a ridosso dei confini russi.

Jet russi al largo delle coste francesi e spagnole
Se tutto ciò non fosse sufficiente, due jet russi TU-160 Blackjack sono stati intercettati dagli aerei da combattimento della Nato mentre volavano dalla Norvegia alla Spagna settentrionale. I due bombardieri russi hanno volato al largo delle coste bretoni e sono stati intercettati da caccia francesi. Il fatto è avvenuto il 22 settembre scorso, ma è stato reso noto solo in queste ore dal ministero della Difesa francese.

Il comunicato di Parigi
Alla fine della giornata ben quattro eserciti - norvegese, britannico, francese, spagnolo - sono intervenuti per scortare i Blackjack russi. Le operazioni sono state coordinate dal centro delle operazioni della Nato. Secondo il comunicato di Parigi, la Norvegia aveva in identificato per prima i due bombardieri Blackjack a nord e aveva inviato due aerei F-16 per intercettare quelli russi a nord della Scozia. La Royal Air Force del Regno Unito ha inviato gli aerei Typhoon dalla base Lossiemouth mentre gli aerei russi volavano a ovest di Shetland. In seguito la RAF ha affermato che gli aerei russi non sono entrati nello spazio aereo del Regno Unito.

Precedenti
Non è la prima volta che Paesi Nato denunciano violazioni dello spazio aereo da parte di Mosca. Una delle ultime lo scorso luglio, quando l'accusa è giunta dal ministero della Difesa bulgaro, circostanza che è stato vigorosamente smentita dalla Russia. Ancora, nel febbraio dello scorso anno, due aerei Typhoon della Royal Air Force avrebbero intercettato altri due TU-160 Blackjack della Russia che, secondo quanto riportato, stavano volando verso lo spazio aereo del Regno Unito.

L'aggressione della Nato
Ma che la tensione tra la Nato e la Russia sia alle stelle non è un mistero. Mosca, regolarmente accusata dall'Occidente, ha però a sua volta denunciato la politica di aggressione perpetrata dalla Nato, con il suo progressivo e tenace allargamento ad Est, nei suoi confronti. In effetti, la Nato ha annunciato che, entro maggio 2017, il dispositivo di deterrenza contro Mosca sarà definitivamente ultimato, e schierato in Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia. Un contingente di ben 4 mila truppe divise in 4 battaglioni, uno per ciascun Paese ospitante, generosamente fornite da Usa, Canada, Regno Unito e Germania.

Battaglione Usa a 58 km dal confine russo
In particolare, il battaglione americano in Polonia sarà di stanza nel presidio di Orzysz, situato a 58 chilometri dal confine con la regione di Kaliningrad: lo ha riferito alla radio polacca il comandante del quartier generale militare nella regione di Olsztyn, il colonnello Andrzej Szczolek. Szczolek ha inoltre riferito che il prossimo anno nelle regioni di Warmia e Masuria, al confine con la Russia, appariranno le prime brigate di difesa del territorio, la cui creazione è attualmente una priorità per il ministero della Difesa polacco.

Mosca si sente minacciata
Non a caso, il rappresentante permanente della Russia presso la Nato Alexander Grushko ha dichiarato che la decisione dell'Alleanza di trasformare l'Europa orientale in una base per le operazioni in contrapposizione alla Russia entra in una dimensione militare. Mosca, insomma, la vede come una minaccia. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva affermato in precedenza che la Russia non si sarebbe lasciata coinvolgere in un braccio di ferro con gli Stati Uniti, la Nato e la Ue, tuttavia in ogni caso avrebbe garantito la sicurezza nazionale e dei suoi cittadini.