4 dicembre 2016
Aggiornato 07:00
L'Iran starebbe collaborando con la Nord Corea

Washington verso nuove sanzioni contro Teheran

L'amministrazione Obama sta preparando nuove sanzioni contro l'Iran per la sua presunta cooperazione con la Corea del Nord sul fronte di sistemi missilistici

NEW YORK - L'amministrazione Obama sta preparando nuove sanzioni contro l'Iran per la sua presunta cooperazione con la Corea del Nord sul fronte di sistemi missilistici. Lo anticipa il Wall Street Journal, secondo cui le sanzioni - le prime da quando lo scorso luglio è stato siglato lo storico accordo sul nucleare tra Teheran e le principali potenze mondiali - colpirebbero aziende e persone coinvolte nel programma missilistico.

Attività separate dall'accordo
Stando ai funzionari citati dal Wall Street Journal, in base all'accordo sul nucleare il Tesoro Usa ha il diritto a imporre pene finanziarie a entità coinvolte in attività missilistiche così come a quelle a sostegno del terrorismo e che violano diritti umani. Washington vede queste attività come separate dall'intesa raggiunta a Vienna a luglio e voluta dal presidente americano Barack Obama. Nel mirino ci sarebbero aziende e persone con sede non solo in Iran ma anche a Honk Kong e negli Emirati Arabi Uniti. Dal canto loro i funzionari iraniani hanno sempre avvertito la Casa Bianca che una simile mossa verrebbe vista dal leader supremo Ali Khamanei come invece una violazione dell'accordo sul nucleare.

Le nuove violazioni dell'Iran
Secondo gli Usa, l'Iran a testato due missili da quando l'intesa è stata raggiunta sul fronte nucleare, uno a ottobre e un secondo a novembre. L'Onu ha stabilito nel mese in corso che il lancio-prova di ottobre ha violato la risoluzione del Consiglio di sicurezza che vieta all'Iran lo sviluppo di sistemi missilistici. A quel punto la Casa Bianca aveva messo in guardia Teheran sul lancio di possibili sanzioni. La nazione mediorientali riconosce il suo programma missilistico balistico sostenendo che non viola le norme Onu e che è pensato esclusivamente a scopi difensivi.

Cause
L'imminente mossa del Tesoro Usa - che si verifica proprio mentre le sanzioni internazionali potrebbero essere rimosse il mese prossimo con l'implementazione dell'accordo sul nucleare - è giustificata da varie ragioni. Tra di esse c'è il fatto che l'Iran acquista componenti da Korea Mining Development Trading, azienda controllata da Pyongyang e che è sanzionata sia dagli Usa sia dall'Ue. Secondo Washington poi, Teheran ha inviato i suoi tecnici in Corea del nord negli ultimi due anni proprio per lavorare insieme allo sviluppo di missili balistici.

(Con fonte Askanews)