30 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Matrimoni gay

Obama: «Ogni americano deve sposare chi ama»

Proprio questa settimana la Corte Suprema si appresta a discutere sul tema della legalizzazione delle unioni omosessuali: oggi prenderà in considerazione la controversa «Proposition 8», il provvedimento californiano che vieta le unioni gay

NEW YORK - «Ogni americano dovrebbe essere in grado di sposare chi ama». Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sul suo profilo Twitter ha ribadito la sua posizione sui matrimoni gay. Proprio questa settimana la Corte Suprema si appresta a discutere sul tema della legalizzazione delle unioni omosessuali: oggi prenderà in considerazione la controversa 'Proposition 8', il provvedimento californiano che vieta le unioni gay. Mercoledì, invece, i 'nove saggi' discuteranno sul The Defense of Marriage Act, la legge federale che definisce come matrimonio quello tra un uomo e una donna.

L'AMORE E' AMORE - La Corte Suprema potrebbe così permettere le unioni su tutto il territorio degli Stati Uniti (oggi solo in nove Stati sono legalizzati). La decisione - che dovrebbe essere comunicata entro giugno - potrebbe essere storica e segnare una vittoria per Obama, che ha posto i diritti degli omosessuali tra i primi punti del suo secondo mandato.
Il tweet dell'inquilino della Casa Bianca non è passato inosservato: in meno di 15 minuti è stato ritwittato quasi 2.500 volte. L'hashtag usato? «#LoveIsLove», «l'amore è amore». Ma la battaglia passa anche da Hollywood: Brad Pitt, George Clooney, Matt Damon e molti altri attori tra i quali la cantante pop Lady Gaga hanno fatto sapere di sostenere le unioni tra persone dello stesso sesso.