Esteri

La Russia tratta con l'Ucraina

Il negoziato del gas

A Berlino l'incontro tra il commissario Oettinger e i ministri dell'Energia russo e ucraino per negoziare il gas.

A Berlino ha avuto luogo l'incontro tra il ministro dell'Energia russo Alexander Novak, quello ucraino Yuri Prodan e il commissario europeo per l'Energia Oettinger. Si è raggiunto un primo accordo sulle forniture di gas che la Russia concederà all'Ucraina, ma solo fino alla primavera.

Orban: Non daremo gas agli ucraini

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato senza giri di parole che la decisione magiara d'interrompere la fornitura di gas all'Ucraina attraverso un flusso inverso del prodotto fornito dalla Russia è stata presa per scongiurare la possibilità di un'interruzione dell'approvvigionamento da Mosca.

Incendio a Chicago

USA: cancellati 850 voli

Aeromobile

Un incendio in una struttura di controllo del traffico aereo a Chicago, in Illinois, ha causato la cancellazione di almeno 850 voli in partenza e in arrivo nei due aeroporti della città, O'Hare e Midway. All'origine ci sarebbe un incendio doloso, ipotizzano le autorità che hanno trovato un uomo con ferite autoinflitte nel seminterrato.

In Scozia vince il No
David Cameron: «Ora manterrò la promessa: più poteri a Holyrood».

David Cameron: «Ora manterrò la promessa: più poteri a Holyrood».

Cameron: Ora la devolution

Si è concluso lo spoglio dei voti del referendum in Scozia in tutte e 32 le circoscrizioni. Il dato definitivo assegna la vittoria al No all'indipendenza con il 55,3% dei voti. David Cameron aveva promesso che, se avesse vinto il No, avrebbe concesso più poteri a Holyrood.

Barroso: «E' una buona notizia per tutti noi»

Il presidente uscente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha accolto il «no» all'indipendenza della Scozia come una decisione «buona per l'Europa». Ha affermato: «Accolgo con gioia la decisione del popolo scozzese di mantenere l'unità del Regno Unito. Il risultato è positivo per l'Europa unita, aperta e più forte che sostiene la Commissione europea».

Caso Yukov bis

Il Bill Gates russo è indagato per riciclaggio

Il Bill Gates russo, Vladimir Evtushenkov è indagato per riciclaggio.

L'incriminazione per riciclaggio del miliardario russo Vladimir Evtushenkov, presidente del Consiglio di amministrazione della Holding AFK Sistema, ha diffuso timori in Russia e sulla Borsa. Per i detrattori del Cremlino, proprio mentre a livello internazionale prosegue il braccio di ferro tra Ovest e Mosca, sarebbe come un deja vu del caso Yukos.

Terrorismo islamico
Fondamentalisti dell'ISIL

Fondamentalisti dell'ISIL

Istanbul non parteciperà alle operazioni contro lo Stato islamico

Dietro la decisione la preoccupazione per i 49 ostaggi turchi nelle mani dei jihadisti e il rafforzamento dei guerriglieri autonomisti curdi del Pkk. Ankara, che non metterà a disposizione le basi militari presenti sul suo territorio, assicura tuttavia che farà di più per bloccare il flusso di militanti islamisti che entrano in Siria attraverso il confine turco.

Elezioni in Russia
Con le elezioni amministrative che si sono svolte in Russia, il leader del Cremlino ha superato la prova del consenso nazionale.

Con le elezioni amministrative che si sono svolte in Russia, il leader del Cremlino ha superato la prova del consenso nazionale.

La Crimea va alle urne e vota Putin

Alle elezioni amministrative che si sono svolte ieri in tutta la Federazione, a vincere è stato il leader del Cremlino: l'unico che non era un candidato, ma un semplice elettore. Per la prima volta hanno partecipato al voto anche la Crimea e Sebastopoli, neo-annesse dopo la crisi ucraina.

Putin alla prova del consenso

Domenica i russi andranno alle urne. Elezioni locali, ma nei centri nevralgici della nazione, e non prive di polemiche. Tra gli altri si sceglie il governatore di San Pietroburgo, città natale di Vladimir Putin e di gran parte dell'élite al potere. Si tratta di un check-up del consenso interno, all'ombra della crisi in Ucraina.

«Carta vince, carta perde» per le nomine
La Cancelliera Angela Merkel con il Presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker

La Cancelliera Angela Merkel con il Presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker

La Merkel impone all’Europa il gioco delle tre carte

Sul trono dell’Unione si è insediata una vecchia conoscenza degli italiani: il signor Machiavelli. La Cancelliera tedesca per costruire l’esecutivo di Bruxelles a sua immagine e somiglianza ha resuscitato tutte arti dello stratega fiorentino. E a cose fatte c’è una sola certezza: «Il Principe» ha preso casa a Berlino.

Europarlamento: deputati a rischio bocciatura

Il neopresidente eletto, Jean-Claude Juncker, ha presentato oggi a Bruxelles i suoi parlamentari. Ma non tutti i commissari designati sembrano avere le stesse chance di passare il severissimo esame del Parlamento europeo, previsto per il 21 o 22 ottobre a Strasburgo. Tra gli altri, sono a rischio bocciatura Navracisics, Hill, Hogan e Bratusek.

DIARIO TV

Sospesi i soccorsi sulla vetta del vulcano Ontake

Le autorità nipponiche hanno interrotto, per le cattive condizioni meteorologiche, le attività di ricerca nei pressi della vetta del monte nel centro del paese, dove sono morte almeno 36 persone. Si teme il rischio di una nuova eruzione

Anche un altro amico di Putin, il magnate russo Rotenberg, è finito nel mirino dell'UE.

Anche un altro amico di Putin, il magnate russo Rotenberg, è finito nel mirino dell'UE.

L'Italia dichiara guerra ai soldi russi

L'amico di Putin, il magnate russo Arkady Rotenberg, definisce «illegittimo« il sequestro dei suoi beni: pari a 30 milioni di euro. Nel patrimonio dell'oligarca anche una mega-villa in Sardegna e un albergo di lusso a via Veneto. Ma l'irrigidimento delle relazioni internazionali tra l'UE e Putin rischia di compromettere anche gli investimenti diretti dei russi nel nostro paese.

Nel mirino delle sanzioni europee ci sono banche, major petrolifere e industrie russe.

Nel mirino delle sanzioni europee ci sono banche, major petrolifere e industrie russe.

Banche, major petrolifere e industrie russe sotto scacco

Nel mirino delle nuove sanzioni europee contro la Russia ci sono banche, major petrolifere e industrie della difesa russe. In base al comunicato diffuso da Bruxelles, da domani la vita finanziaria sarà ancora più complicata per le principali cinque banche statali russe, per tre compagnie petrolifere e per una lista di nove società miste della difesa.

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